Fenomenologia delle casse automatiche

Questo post non c’entra assolutamente niente con i temi di norma trattati nel blog, ma è più forte di me, devo assolutamente scriverlo. Di cosa parlo? Di come alcun* clienti usano le casse automatiche dei supermercati.  Ci avete mai fatto caso a quello che succede? Ecco alcuni esempi per sorriderci insieme 🙂

Tutto quello che racconterò è assolutamente indipendente da età, sesso, posizione sociale, scolarità, professione,…

Problemi di destrezza?

Iniziamo da chi arriva alla cassa con pochi prodotti che tiene in mano. Si pensa: farà prestissimo! E invece … intanto che aspetta gliene cade uno, si china, non riesce a raccoglierlo perché rischia di lasciar cadere tutto il resto che ha in mano e chiede aiuto. Naturalmente lo si aiuta ma ne cade un altro e la pila dei prodotti che tiene in mano è sempre più instabile. Pensi: ma perché non ha preso il carrello? Arriva il suo turno …  cosa fa? Scarica i prodotti tutti insieme sul piccolo ripiano prima del lettore del codice a barre. Ovviamente alcuni cadono di nuovo e allora arriva il personale che gestisce le casse automatiche per cerca di gestire il problema e, soprattutto, consentire il recupero di quella scatola che è finita proprio dietro alla cassa e bisogna essere dei contorsionisti per recuperarla. Lo spazio è minimo … passano i minuti nel tentativo di arginare la situazione.  Ok, tutto a posto. Inizia la scansione. Bisogna riconoscere che dopo una partenza rocambolesca è bravissim* perché  ha un buon ritmo e inserisce subito ogni prodotto nella borsa così al termine del processo è tutto già imbustato. Paga, estrae lo scontrino … gli cade, lo riprende … ce la possiamo fare … ha finito.

Un pochino di velocità, per favore

E’ il caso di chi non ha fretta o è lentissim* nei movimenti. Arriva alla cassa automatica e estrae dal carrello un pezzo alla volta. Lo guarda, lo rigira per individuarne il codice. Non lo trova, lo rigira ancora e poi ancora, fino a che finalmente ci riesce e lo passa sul lettore. Sempre con calma, prende il successivo. Pausa per la ricerca codice e poi avanti. E tu, intanto che sei in fila e aspetti, pensi: perché non accelera un pochino? Poi, tanto che c’è, perché non li inserisce nella borsa che tiene accuratamente piegata sotto il braccio? E invece no. Solo quando ha passato tutti i prodotti, ha pagato e ha recuperato lo scontrino, inizia finalmente l’operazione di caricamento borsa. Con calma, ogni cosa viene presa delicatamente e inserita. Non c’è speranza: un bradipo è più veloce.

Esagerare

Il cliente arriva alla cassa automatica con un carrello pieno. Tutti lo squadrano e ammiccano nella direzione del cartello: massimo numero di pezzi per la cassa automatica, 15. Nel carrello ne avrà 40. Fa finta di niente e inizia. Normalmente il problema si presenta quando il ripiano dopo il lettore è completamente pieno ma il cliente continua a caricarlo di prodotti. Si blocca tutto. Intervento provvidenziale del personale del supermercato, si tolgono alcuni pezzi, li ripassano, si risistema la distribuzione dei prodotti già scansionati. Si sblocca.  Riprende il caricamento e finalmente termina. C’è l’effetto catasta. Solo ora imbusta: una, due, tre, quattro borsine stracolme. Non finisce più. Tempo impiegato totale ? Il doppio di quello che sarebbe trascorso alla cassa con il personale.

Quando è la prima volta

Sì, è chi non ha mai usato le casse automatiche. Non sa fare. Prova, sbaglia, qualche cliente vicino suggerisce come fare. Finisce la scansione. Deve pagare. Dov’è che si inseriscono le banconote? Qui? Ma no lì si inseriscono i buoni mensa … c’è anche scritto. Bè forse è meglio se pago col bancomat … accidenti ho sbagliato il pin … Ecco, ho fatto. Scusi sa, ma è la prima volta 🙂

Ho fretta

Siamo tutt* in fila, in attesa del proprio turno ed ecco il o la cliente che ha fretta. Arriva per ultim*, di solito ha solo un paio di cose in mano e dice: ho una fretta tremenda mi fate passare per favore? I toni di norma sono di due tipi:

  • supplichevole (per favore non ditemi di no e fatemi passare perché ho un problema e quindi ho fretta)
  • perentorio ( è tardi, ho da fare, mi fate passare?).

Tutti brontolano, si blocca tutto e alla fine si dice: passi su, perché è più il tempo impiegato nella trattativa che quello necessario per leggere i due codici a barre e pagare.

Ma perché vado alle casse automatiche?

Ecco. Me lo chiedo ogni volta. Credo che le casse automatiche non facciano per me.  Non so …