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Il Corso AIB Marche a Falconara: raccontare e raccontarsi

Il 13 ottobre a Falconara Marittima: un corso, una città, l’incontro con nuove persone, il rivedere visi amici. Da ricordare.

Già il viaggio in treno, a partire da Rimini, anche se si fa con un regionale (e neanche dei peggiori, devo ammettere) ha, su di me, un effetto positivo. Si costeggia il mare, anzi, in alcuni punti, sembra quasi che il treno passi sopra l’acqua e ti aspetti da un momento all’altro gli spruzzi sul finestrino.

Poi si arriva a Falconara, si esce dalla stazione, poche decine di metri ed eccola, la biblioteca comunale.

E’ accogliente. Appena si entra, a destra, ci sono un paio di sale attrezzate. Quella in cui siamo noi è una bella sala, grande. Sbircio in quella vicina: c’è un pianoforte a coda. Bello.

Pronta per iniziare questo corso AIB organizzato dalla sezione MARCHE.

Siamo veramente in tanti/e. La sala è piena. Un campione congruo (come si dice in statistica) di tipologie bibliotecarie: università (umanistiche, scientifiche, economiche), biblioteche di conservazione, capofila di sistemi territoriali o realtà aggreganti del territorio (è il caso della Fornace), specialistiche. Bello.

Diversissime fra loro le biblioteche così come i bibliotecari che sono venuti a questo Corso AIB-Marche. Diversi per esperienze, situazioni professionali, storie personali. Come sempre accade. Ma stavolta, di più.

Raccontarsi in 100 caratteri

Per interrompere l’esposizione teorica, ecco un piccolo esercizio (a proposito di scrittura per il web): scrivere la propria short bio in 100 caratteri. Tempo, 10 minuti. Raccolti tutti i foglietti, lettura ad alta voce. I colleghi sono riusciti a stupirmi. Le short bio sono belle, non convenzionali, fresche, prive di linguaggio istituzionalese. Descrivono storie, passioni e, soprattutto un’amore incondizionato per la propria professione (nonostante tutte le quotidiane difficoltà). Di questo corso AIB, emozionante e partecipato, queste pillole “magiche” mi rimangono come il ricordo più intenso. Insieme all’accoglienza e ai sorrisi.

Eccone solo alcune (ovviamente anonime).

Appassionato di fumetti, rugby, musica scassa-timpani e motori. Bibliotecario accidentale, pigrone professionista.

Bibliotecaria che fa le orecchie ai libri, mamma innamorata e viaggiatrice seriale. Odio le farfalle.

Sono curiosa, guardo avanti, vivo il presente, imparo sbagliando.

Sono una bibliotecaria nella vita più che nel lavoro. La mia vita è una continua ricerca delle fonti. Non ho capito nemmeno io fonti di che cosa. Alla fine, le mie fonti sono le altre persone.

Ciao, adoro leggere e vedere la meraviglia negli occhi dei bambini. Per questo adoro il mio lavoro: sono bibliotecaria.

Il viaggio mi ha condotto lontano dal mare, in collina, a lavorare in una biblioteca. Ora mi trovo ad affacciarmi su mille altre sponde e capisco meglio chi sono.

Donna. Unica ma in realtà uguale a tutte le altre: indaffarata, complicata, con momenti “alti” pieni di euforia, gratitudine verso il mondo, energia positiva e momenti “bassi” di introspezione, sola contro il mondo, nessuno mi capisce, che solo la Nutella riesce a domare.

Da bambino curioso e sereno. Da adulto altruista, ascoltatore, idealista e sognatore. Dovrei cambiare?

corso aib marche
Credits

Grazie AIB Marche, grazie Sebastiano, Jennifer e grazie a tutti !!

2 Risposte a “Il Corso AIB Marche a Falconara: raccontare e raccontarsi”

  1. grazie Anna per questi frammenti di vita… e grazie anche per questi corsi così interessanti che spero presto di poter seguire
    mi descrivo
    appassionata della vita e della formazione… amo le farfalle

    a presto
    spero

I commenti sono chiusi.