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Immagini gratis, dove trovarle

Di questo argomento ne scrivono in molti, con competenze ed esperienze diverse. Ciascuno esprime il proprio giudizio dicendoci quali sono i migliori siti per scaricare immagini gratuite. Siamo sommersi letteralmente di consigli, indicazioni, istruzioni.

C’è il sito che per scaricare un’immagine ti devi registrare, quello che sembra che le immagini siano libere ma in realtà ci sono le policy del CreativeCommons con indicazioni precise da seguire.  Perché un conto sono le immagini gratis e un conto quelle veramente libere da diritti.

Ci sono le immagini proposte da Google (filtrando debitamente la ricerca selezionando “contrassegnate per essere riutilizzate”).  

immagini gratis dove trovarle

Poi c’è il sito che sembra offrirti immagini gratuite ma alla fine ti chiede una specie di abbonamento. Infine c’è quell’altro che inizi a scorre le immagini e sono tutte un delirio. Insomma, è un quadro estremamente variegato. Vale la pena di semplificare l’approccio: fare una selezione accurata e scegliere i siti più adatti alle proprie necessità.

Nel mio caso sono tre i siti che uso prevalentemente e con i quali mi trovo bene perché offrono immagini di buona qualità, libere, che si individuano con facilità (grazie ai parametri di ricerca) e, soprattutto, in linea con le mie necessità (professionali e personali).

Pexels photo

Pixabay , Pexels e Unsplash

Pexels  e Unspalsh hanno immagini più “artistiche”, Pixabay lo definirei più generalista. Tutti molto facili da usare, Pixabay ha un’ottima ricerca parametrizzata.

I migliori siti per scaricare immagini gratuite

Pexels ha una ricerca è molto efficiente e veloce.  Si può usare il mono-campo Google-like oppure i canali come Popular Searches e Popular Photos. Non trovo utile alle mie necessità il canale LEADERBOARD (classifica degli autori più scaricati).

I migliori siti per scaricare immagini gratuite

In Unsplash molto utili i folder che sono proposti dopo una ricerca.

Nell’esempio riportato, con ricerca Library propone:

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Avopix, l’ultimo arrivato

Di recente mi sono imbattuta su questo nuovo sito contenente immagini gratis: Avopix. Più simile a Unsplash come tipologia, offre una selezione di immagini free di qualità. Le foto non necessitano della citazione dell’autore e possono essere utilizzate senza limitazioni. Avopix propone anche immagini in esclusiva nella rubrica “Free photos of the week”

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Wikimedia Commons

Da non tralasciare, anche se può apparire scontato visto che appartiene alla galassia Wikimedia, la collezione sterminata di immagini di Wikimedia Commons.

Wikimedia Commons è un repository di file multimediali che mette a disposizione di pubblico dominio e contenuti multimediali educativi su licenza gratuita (immagini, audio e video clip) per tutti, nella loro lingua .

https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Welcome

Tutti sono autorizzati a copiare, utilizzare e modificare qualsiasi file qui liberamente purché rispettino i termini specificati dall’autore; questo spesso significa accreditare la fonte e gli autori in modo appropriato e rilasciare copie / miglioramenti con la stessa libertà agli altri. Le condizioni di licenza di ogni singolo file multimediale sono disponibili nella relativa pagina di descrizione. Lo stesso database Wikimedia Commons e i relativi testi sono concessi sotto licenza Creative Commons Attribution / Share-Alike License . 

La qualità delle immagini di Commons è abbastanza diversificata: ci sono foto straordinarie e altre molte meno significative. E’ evidente che non c’è l’operazione di filtro degli altri repository ma la vastità della proposta offre soluzioni per tutte le esigenze. Questa, per esempio, è la foto del giorno (di oggi). Bellissima.

By Michal Klajban – Own work, CC BY-SA 4.0

Per finire, una “nota a margine”: sono d’accordo con chi sostiene che alcune tipologie di immagini andrebbero eliminate da blog, siti aziendali, etc etc. Agli omini bianchi che si stringono la mano, alle scatole che camminano e a quanto elencato nell’articolo citato, aggiungo i cubi di Rubik e i puzzle che si compongono … direi che possiamo rimpiazzarli con altro 🙂