Tilane e il suo brand: #990033, comunicazione, servizi, partecipazione

Questo post è alla sua seconda stesura: la prima (2 febbraio 2021) l’avevo dedicata al mio primo incontro con Elisa Falci e Sonia Pisani che mi avevano “presentato” Tilane. Oggi (12 giugno 2022) riscrivo in parte ma soprattutto accolgo un nuovo significativo contributo delle colleghe che è una interessante testimonianza sulle dinamiche del branding in Tilane.

Parlo di branding perché il brand (come deve essere) è sempre lo stesso: Tilane. Sono stati mantenuti font e lo straordinario colore #990033. La novità è l’introduzione di un payoff (**) e gli interventi sulla brand identity (identità visiva) che testimoniano il percorso che stanno facendo. Non più “solo” biblioteca ma luogo di cultura (anche nella accezione di Oldenburg) che sta dando spazio “a idee senza confini“.

Elisa, Sonia e Tilane nel 2021

Ho avuto modo di conoscere a fine novembre del 2020, in occasione del corso AIB Calabria, Elisa Falci e Sonia Pisani. È grazie a loro ho incontrato Tilane. Ne avevo sentito parlare di questa biblioteca, moderna e viva, ma è stata una bella opportunità iniziare a conoscerla dalle parole di chi la vive ogni giorno. Certo che mi piacerebbe camminare nelle stanze, fra gli scaffali e invece, per adesso, ho potuto muovermi nei suoi spazi digitali:

Una storia recente

Inaugurata il 3 maggio 2009, su progetto architettonico di Gae Aulenti, prima ancora che una biblioteca Tilane è “un bel posto dove stare“.

Ogni mattina alle 8.00 Tilane si sveglia e una piccola catena di montaggio dà il via alla giornata in biblioteca,
i bibliotecari sanno che dovranno correre, se vogliono arrivare prima del furgone dell’interprestito.
Ogni mattina alle 8.00 Tilane si sveglia e per qualche secondo potrebbe sembrare ancora in vita il vecchio opificio dal quale ha preso il nome (***). La biblioteca è una fabbrica che sprizza operosità e produzione… non più di filati ma di proposte culturali.

Lo staff di Tilane è un team che lavora su livelli diversi con un obiettivo comune: rispondere ai bisogni della comunità, creando e trasmettendo contenuti con ogni strumento a disposizione. Dal front al back office, dalle vetrate alle pagine social trasformate in vetrine. Tilane può farlo perché conta sul sostegno di un’amministrazione che crede e investe nella cultura e nell’innovazione tramite i nuovi linguaggi del web.

Il filo rosso di Tilane, rigorosamente #990033, non è quindi solo una nota di colore che accompagna i messaggi della comunicazione ma è l’attenzione riposta a tutti i livelli in ogni attività quotidiana. Per permettere alla biblioteca di continuare a essere un organismo che cresce.

Testo di Elisa Falci e Sonia Pisani – 2 febbraio 2021

Il brand Tilane

Il filo rosso a cui fanno riferimento Elisa e Sonia è uno dei punti di partenza della loro storia. È il pittogramma del brand Tilane. Il logo (in questo caso un wordmark) nel 2021 è Tilanebiblioteca. In questa fase il brand non ha payoff. I colori sono nero e “rosso” #990033.

L’evoluzione di … un filo rosso senza confini. Giugno 2022

Tilane e il filo rosso che annoda la storia.

Tilane e il nodo rosso che tiene unite le storie. Il nodo rosso che unisce.

Dalla fabbrica di filati (***) ai gomitoli di storie, il nodo rosso parla di Tilane e racconta l’evoluzione di un territorio e di uno spazio. Il lavoro di ridefinizione grafica parte dalla progettazione di Chia lab che nel 2009 ha ideato il logo di Tilane dando vita all’iconico filo rosso. 

“Un segno delicato trasmette un significato forte: il nodo è connessione, molteplicità, entrata e uscita, complessità, fil rouge, trama, gesto, direzione, concentrazione, percorso lineare e allo stesso tempo circolare” (*)

A poco più di dieci anni dall’inaugurazione si sta compiendo la definitiva unione dei due servizi Biblioteca e Cultura, già in dialogo da tempo. Il filo annodato parla di questa congiunzione, stringendo intorno al nome Tilane tutte le attività realizzate da e per la Cultura. Il filo si trasforma, si evolve, nella sua trama corrono e si intrecciano passato presente e futuro. 

L’osmosi tra i due nuclei viene rappresentata graficamente con l’elisione del termine biblioteca dal marchio e con l’introduzione dello slogan “idee senza confini“. Ripreso dall’ideazione originale del progetto Tilane e in grado di raccontare l’impegno, peculiare a entrambi i settori, a sconfinare e a progettare oltre la routine. 

Questa modifica arriva all’applicazione dopo un percorso di naturale trasformazione e prende le mosse da un ritorno al format originario Tilane+nodo. A questa inizialmente era stata preferita la declinazione grafica TilaneBiblioteca+nodo per promuovere al pubblico lo spostamento di sede della biblioteca, in un momento in cui il centro culturale non era ancora stato completato e inaugurato. 

Interventi sull’identità visiva

Le modifiche apportate all’identità visiva aiutano a distinguere i diversi contesti di utilizzo, mantenendo coerenza comunicativa per una facile e immediata riconoscibilità del brand Tilane. 

1. Tilane + nodo: prende il posto di tilanebiblioteca+nodo e ne conserva tutti gli utilizzi e gli ingombri 

2. Tilane IDEESENZACONFINI: viene introdotto per l’utilizzo nei casi in cui la presenza del nodo crei sbilanciamento nel rispetto degli ingombri [su volantini in presenza di altri loghi sviluppati in orizzontale, nella home del sito] 

3. Tilane IDEESENZACONFINI+nodo: in due versioni, per manifesti e prodotti editoriali originali 

4. Cerchio con nodo: utilizzato come bollino identificativo su prodotti digitali [video, grafiche per social] 

Rafforzare l’identità

Durante la definizione delle linee guida della comunicazione del 2021, tra gli obiettivi strategici è parso fondamentale il rafforzamento dell’identità di Tilane anche attraverso il ripensamento della sua immagine e la coerenza degli elementi della comunicazione visiva:

loghi, colori, caratteri tipografici, presentazione grafica dei documenti, impostazione della comunicazione promozionale nella varietà di fenomeni comunicativi. 

Lo scopo è stato quello di migliorare il processo comunicativo attraverso la coerenza semiotica in modo tale da fornire ai destinatari precisi punti di riferimento grafici e indurre un processo di progressivo riconoscimento dell’ente e della sua attività attraverso il conferimento di una precisa linea grafica di tutti i materiali promozionali a partire dalla riformulazione del logo, che lo ha reso più identificativo e inclusivo di tutti i servizi. 

La progettazione grafica investe dunque i diversi canali di comunicazione online e tutti i prodotti editoriali. Include trasversalmente tutte le attività riconducibili a Tilane intesa come polo culturale

Il kit standard grafico per la promozione prevede l’ideazione di un concept grafico originale e coerente che poi viene declinato nelle diverse forme. Il rispetto dei colori istituzionali, la coerenza della linea grafica e la creazioni di modelli per le rassegne che si ripetono ciclicamente, consentono di attribuire visivamente con immediatezza l’appartenenza dell’attività all’Ente. 

Contenuti in continua espansione 

Il payoff tilane idee senza confini rispecchia anche una delle nostre ambizioni: continuare a mettersi in gioco offrendo nuove proposte, con sguardo attento alle nuove tendenze per rispondere alle esigenze della collettività.  Abbiamo riconosciuto nel podcasting una forma di narrazione con un importante potenziale e ci siamo avventurat* in questa nuova esperienza cercando di imprimere il nostro “tone of voice” rosso tilane anche nel formato audio

I podcast

Tutti i podcast sono ideati e realizzati dallo staff e, aspetto non meno importante, sono caricati e pubblicati in una sezione dedicata sul sito. Al momento stiamo lavorando all’integrazione di un feed che permetta la diffusione dei nostri podcast sui maggiori portali e piattaforme come Google e Spotify. 

Il primo racconto audio donne nella letteratura attraverso gli oracoli letterari è stato pubblicato nel 2021, da allora abbiamo realizzato diverse rassegne che trattano e approfondiscono temi diversi e si integrano con la programmazione annuale. 

La scelta dei contenuti infatti continua a tener presente i quattro i quadranti della matrice dei contenuti di SmartThings: intrattenere, ispirare, educare e convincere

Nell’ultimo periodo abbiamo lavorato in particolare sulla conversione integrando tra i nostri mezzi di comunicazione strumenti come eventbrite che riescono a tradurre in numeri questo comportamento. L’alta partecipazione alle nostre iniziative, che avviene in maniera quasi immediata dopo la pubblicazione di un evento, rappresenta la presenza di una rete attiva, il cui interesse si tramuta in azione.

Sonia Pisani e Elisa Falci – giugno 2022

Per saperne di più su Tilane:

il video realizzato da Rete delle Reti e pubblicato sul loro canale YT in cui, in pochi minuti, si racconta Tilane (da non perdere)

il podcast-intervista per Librophonica del 28 dicembre 2020.

Un ringraziamento speciale per la collaborazione e disponibilità allo staff di Tilane e al Comune di Paderno Dugnano.

Note: