Tilane

Tilane biblioteca: #990033 e comunicazione, servizi e partecipazione

Un sottile filo rosso, un po’ aggrovigliato. Richiama un gomitolo riavvolto ma potrebbero essere ali di farfalla stilizzate o una clessidra. Quello che colpisce è il tono di rosso: #990033. E poi il font: netto e deciso. Ecco, la biblioteca Tilane o più correttamente Tilanebiblioteca, si presenta così.

Tilane

Un brand che anticipa o, meglio, che rappresenta le caratteristiche della biblioteca.

Una storia recente

Inaugurata il 3 maggio 2009, su progetto architettonico di Gae Aulenti, prima ancora che una biblioteca Tilane è un bel posto dove stare.

Spazi ampi e luminosi, poltrone comode per la lettura e tavolini per le chiacchiere; un angolo dedicato ai teens e lo spazio Kids per i piccoli con tappeti colorati e cuscini. A Tilane c’è posto per tutti!

E poi un patrimonio ricco e vario, iniziative, laboratori, corsi, mostre fotografiche, gruppi di lettura, letture animate… per studiare, imparare, aggiornarsi, leggere, informarsi, guardare, ascoltare, incuriosirsi, divertirsi, incontrarsi. Per Tilane c’è sempre un motivo!

Dal sito

Una biblioteca, un brand

Fin dall’indirizzo del sito (tilane.it), dal logo, dalla scelta del tone of voice è chiaro che prima di tutto Tilane è una marca, un brand. Nella sua definizione più ampia e completa:

la marca è uno straordinario vettore di unicità. […] con la sua identità, il suo linguaggio e i suoi valori, è in grado di imbastire relazioni, stringere patti di fiducia, farsi amare.

Laura Minestroni, Il manuale della Marca

Un brand che si fa amare. Certo Tilane è certamente anche questo. Un brand che coinvolge, invita all’accoglienza, esercita il suo ruolo di hub di comunità, di punto di confluenza di desideri e saperi.

Ho avuto modo di conoscere, in occasione del corso AIB Calabria, Elisa Falci e Sonia Pisani. È grazie a loro ho incontrato anche Tilane. Ne avevo sentito parlare di questa biblioteca, moderna e viva, ma è stata un’opportunità conoscerla dalle parole di Elisa e Sonia. Certo che mi piacerebbe camminare nelle stanze, fra gli scaffali e invece, per adesso, ho potuto muovermi nei suoi spazi digitali. Sui social (Facebook, Instagram, YouTube), fra le pagine del sito web, leggendo la newsletter.

Tilane colpisce anche “da lontano”: per il modo con cui comunica, per la sua capacità di coinvolgere e creare occasioni di incontro, soprattutto in questi tempi difficili. Per questo i suoi spazi digitali sono molto curati, coinvolgenti.

Elisa e Sonia ci raccontano …

Ogni mattina alle 8.00 Tilane si sveglia e una piccola catena di montaggio dà il via alla giornata in biblioteca.
Ogni mattina alle 8.00 Tilane si sveglia e i bibliotecari sanno che dovranno correre, se vogliono arrivare prima del furgone dell’interprestito.
Ogni mattina alle 8.00 Tilane si sveglia e per qualche secondo potrebbe sembrare ancora in vita il vecchio opificio dal quale ha preso il nome: la biblioteca è una fabbrica che sprizza operosità e produzione… non più di filati ma di proposte culturali.

Lo staff di Tilane è un team che lavora su livelli diversi con un obiettivo comune: rispondere ai bisogni della comunità, creando e trasmettendo contenuti con ogni strumento a disposizione.

Dal front al back office, dalle vetrate alle pagine social trasformate in vetrine, Tilane può farlo perché conta sul sostegno di un’amministrazione che crede e investe nella cultura e
nell’innovazione tramite i nuovi linguaggi del web.

Il filo rosso di Tilane, rigorosamente #990033, non è quindi solo una nota di colore che
accompagna i messaggi della comunicazione ma è l’attenzione riposta a tutti i livelli in ogni attività quotidiana, per permettere alla biblioteca di continuare a essere un organismo che cresce.

Dal sito

Grazie a Sonia e Elisa per aver condiviso con noi l’esperienza di Tilane e un grazie speciale a Luciana d’Agostino.

Per saperne di più su Tilane, segnalo anche il podacst realizzato per Librophonica: buon ascolto !!