Stelline 2026 valore incontri

Convegno Stelline 2026: il valore degli incontri, oltre il panel

Stelline 2026: il valore degli incontri è quel qualcosa di straordinario che va oltre i contenuti scientifici, le esperienze e le visioni. Il Convegno, oltre al nostro panel “Relazioni Aumentate: Comunicare, Coinvolgere, Connettere nella Biblioteca Intelligente”, ci ha regalato proprio questo: un’occasione reale di connessione umana. Per riprendere i temi scientifici affrontati, rimando al post di approfondimento.

Per completare la foto di gruppo con Micaela Mander, ecco una istantanea del suo intervento.

Oltre gli interventi

La nostra esperienza merita un secondo approfondimento, una riflessione su quel qualcosa che va oltre gli interventi, i contenuti e il confronto professionale. Sulle affinità che si scoprono lavorando insieme e quella particolare energia che nasce quando persone provenienti da realtà diverse condividono un percorso di crescita reciproca.
Nei mesi che hanno preceduto le Stelline abbiamo lavorato fianco a fianco, confrontandoci sui temi del panel e sulle sfide che oggi attraversano il mondo delle biblioteche. È stato un percorso intenso, fatto di professionalità, competenze e generosità, ma soprattutto di ascolto, partecipazione e autentica condivisione. I due contributi che seguono, sono, quindi, la naturale testimonianza del nostro percorso.

Un viaggio fra stelle e tessuti di parole, di Ilaria Andreoletti

La mia esperienza alle Stelline 2026 al tavolo coordinato da Anna Busa è stata ‘stellare’. Insieme alle ‘mie’ nuove Colleghe (ora così le considero tutte, seppure a distanza, territorialmente parlando, ma non distanti, se penso alla geografia del cuore) abbiamo compiuto un viaggio per l’appunto tra le stelle.
Ci ha unito l’amore per la nostra professione, a tutto tondo, dall’impegno che ognuna di noi profonde nella propria istituzione alla passione per la materia biblioteconomica al di là di luogo, tempo, spazio.
A me viene naturale pensare a film e a canzoni per esprimere stati d’animo e condensare con immagini, parole, suoni quel che mi capita di vivere.

Le stelle le considero i diamanti dell’Universo… Ecco che, se ripenso a questo viaggio insieme ad Anna e alle Colleghe, mi è venuto in mente il film Diamanti di Ferzan Ozpetek. (il trailer ma, soprattutto, la canzone).
Come nell’elegante sartoria romana votata alla realizzazione di costumi teatrali e cinematografici, ci siamo ritrovate a trascorrere ore, seppure in una stanza virtuale, a tagliare, cucire, impreziosire tessuti di parole, da pronunciare e da fissare sulle pagine, in un clima di autentica condivisione.
E poi, finalmente, abbiamo avuto modo di incontrarci e relazionarci in presenza, alle Stelline… Una vera e propria ‘Relazione Aumentata’.
Un grazie speciale a chi ha reso possibile tutto ciò, Anna, con la sua generosa disponibilità a condividere la sua profonda conoscenza, la sua presenza ma, soprattutto, la sua attenzione alle nostre Anime, pur con rigorosa attitudine a mantenere il focus sulla seria riflessione che contraddistingue la nostra professione.

Tre lezioni dalle Stelline: se il Diritto Romano scende dalla Torre d’Avorio, di Giuseppina Rubinacci

Chi lo ha detto che una biblioteca accademica debba essere un luogo di pura conservazione? Al Convegno delle Stelline, all’interno della sessione guidata da Anna Busa, abbiamo voluto dimostrare il contrario attraverso tre punti chiave.
Il sapere antico è energia viva: il rigore scientifico del diritto romano non è polvere, ma memoria che si trasforma in inclusione e risponde ai bisogni della contemporaneità.
La supplenza civile delle biblioteche: in territori complessi come quello di Napoli, la biblioteca diventa un’infrastruttura di comunità. Un presidio che genera welfare culturale dove ce n’è più bisogno.
Le persone sopra le procedure: l’efficacia della biblioteca intelligente non si misura dagli algoritmi o dalla tecnologia, ma dalla capacità etica di mettere la relazione umana al centro di tutto.
Il futuro delle nostre biblioteche non si costruisce in isolamento, ma attraverso network straordinari e un grande lavoro di squadra.

Stelline 2026 valore incontri
Ilaria Andreoletti e Giuseppina Rubinacci

Perché, in fondo, il vero bilancio di questo Convegno Stelline 2026 risiede proprio nel valore degli incontri.


Copyright: il testo, tranne l’introduzione, è di Ilaria Andreoletti Biblioteca del Polo Universitario di Vercelli – SBA, Università del Piemonte Orientalee Giuseppina Rubinacci, Biblioteca di Diritto romano e Storia della scienza romanistica, Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Napoli “Federico II”. Le foto sono state scattate dalle componenti il Gruppo Relazioni Aumentate. Tutti i diritti di testo e immagini, sono riservati.


IA, comunicazione e cultura: come cambia la narrazione in biblioteca. Continua la lettura nel blog