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Spot Natale 2018: ricordi e amore

Gli spot di Natale: emozione, claim e nostalgia. Ecco gli ingredienti giusti a cui va aggiunta una buona dose di creatività e di equilibrio. Già, equilibrio, per non cadere nel déjà vu e non debordare nel caramelloso.

Fra i protagonisti degli ultimi anni la John Lewis & Partners, azienda che gestisce una grande catena di negozi nel Regno Unito.  Nel 2016 (superati i 28 milioni di visualizzazioni) e nel 2017 (oltre 10 milioni) si sono aggiudicati il primo posto di miglior spot per il Natale (a detta, almeno, di giornali ed esperti).

Quest’anno lo spot era atteso e la John Lewis non ha tradito le aspettative. Certo il protagonista aiuta molto, vista la sua notorietà! Il claim è splendido: alcuni regali sono più che semplici regali. Protagonista è Elton Jhon in un video flashback che ripercorre la storia della sua vita Sulle note di Your Song si ripercorre a ritroso la sua carriera fino ad arrivare al momento in cui, bambino, la mattina di Natale, riceve dalla mamma un pianoforte in regalo.

Eccolo:

Lo spot, costato 8 milioni di euro (circa) ha superato i 10 milioni di visualizzazioni centrando, ovviamente, l’obiettivo commerciale dell’azienda.

Ma quest’anno, a contendere il primo posto di spot di Natale 2018, c’è un video realizzato con circa 50 euro. Sì, 50 euro. E’ lo spot che Phil Beastall, un giovane filmmaker britannico, aveva realizzato nel 2014 e che ha postato sul suo profilo Facebook subito dopo la pubblicazione del post di John Lewis a novembre di quest’anno. Non è legato a nessun brand. Phil ha creato un video estremamente commovente, coinvolgente, emozionante. Compreso i claim che è bellissimo:  Love is a gift that lasts forever cioè L’amore è un dono che dura per sempre.

Il protagonista inizia a segnare, in una sorta di calendario dell’avvento i giorni che mancano al Natale. La mattina del 25 inserisce in un vecchio walkman l’ultima delle cassette registrate dalla mamma che è mancata alcuni anni prima. Lei, infatti, gli ha lasciato una cassetta da ascoltare per ogni Natale, e ora che è adulto, questa è l’ultima. Da lacrime, non si resiste.

Pronti?

Per finire, anche se al momento con solo 284.334 visualizzazioni, il più tenero di tutti.

Cosa sarebbe Natale senza amore? un claim essenziale ma efficacissimo per la Erste, un gruppo bancario che vuole seguire un “new approach to the development of Social Banking, which focuses on making an impact in our societies”.

Guardiamoci il piccolo riccio 

Qual è il mio preferito? indovinate 😉