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Guardando oltre la quarantena: i (nuovi) materiali digitali delle biblioteche

Ieri, 18 maggio, primo giorno di uscita dal lockdown. Riapertura, seppure parziale e regolamentata, anche per molte biblioteche. Rileggo stamattina il mio post del 7 marzo scorso scritto casualmente il giorno prima dell’inizio del lockdown generale. Sono passati 72 giorni che ci sono sembrati un’eternità. In questo periodo di tempo sospeso, si sono alternate preoccupazioni, speranze, emozioni. Le sensazioni che abbiamo provato hanno lasciato il segno e oggi, dopo 72 giorni di quarantena siamo diversi. Per questo rileggendo il post del 7 marzo l’ho trovato superato e poco significativo. La prima tentazione è stata quella di cancellarlo e poi ho deciso di mantenerlo proprio come testimonianza del cambiamento.

Le dinamiche dell’emergenza

Nel post racconto delle prime iniziative online delle biblioteche e di come il digitale può essere strumento per supportare il momento che stiamo vivendo. Cito le letture ad alta voce per i più piccoli e alcuni video di promozione del patrimonio. In questi 72 giorni le iniziative si sono moltiplicate e le biblioteche, in funzione della loro tipologia, non solo hanno mantenuto aperto il canale di comunicazione utenti-biblioteche ma sono riuscite a creare nuove opportunità di interazione, hanno rafforzato il legame con gli utenti e hanno favorito l’incontro con nuovi utenti. Atenei e pubbliche hanno avuto, ovviamente, dinamiche diverse fra loro. E quello che è molto interessante è l’esame, anche se veloce e non esaustivo, dei tanti materiali prodotti.

Gli Atenei

Il mondo accademico non si è contraddistinto tanto per la creazione di nuovi materiali digitali. Piuttosto ha gestito l’emergenza potenziando, in particolare, gli accessi alle grandi collezioni di risorse elettroniche, grazie alla disponibilità di editori/fornitori. Solo per portare un paio di esempi, ecco Bologna e il PoliMI. Sono stati messi a disposizione materiali per la didattica e a supporto delle lezioni online tenute dai docenti. In alcuni casi, a tutto questo, si sono aggiunte le risorse delle piattaforme di digital lending che alcuni atenei avevano già attivato prima dell’epidemia. Quindi la gestione dell’emergenza ha privilegiato e potenziato il supporto alla didattica, all’attività di ricerca e di studio. C’è, comunque una diversa consapevolezza anche del rapporto fra utente e biblioteca e fra bibliotecari, come evidenziato in questo interessante intervento di Marcella Rognoni di UniGE realizzato per AIB-Liguria.

Biblioteche pubbliche, creatività e innovazione

Le pubbliche si sono distinte per creatività, freschezza e fantasia. Tre elementi che hanno caratterizzato tante iniziative online che hanno prodotto un’ampia ed eterogenea gamma di materiali digitali. Video, ebook e documenti digitali, fotografie, giochi, … un insieme articolato e ricchissimo da studiare, valorizzare, proteggere.

I video

Sono fra i protagonisti del materiale digitale prodotto in questo periodo. Le video letture, di cui parlavo nell’altro post, sono state solo l’inizio e forse sono le meno interessanti. Perché il problema del copyright è stato superato ma solo per questo periodo (collaborazione AIB -AIE). In altre parole sono video che in futuro potrebbero non essere ri-utilizzabili.

Ci sono, invece, diversi esempi di (piccole) collezioni da non disperdere assolutamente e che, oltre a entrare nel patrimonio digitale, possono essere ben riutilizzate nell’ambito delle attività di comunicazione della biblioteca.

I Laboratori della Manfrediana

Inizio questa piccola rassegna di esempi, con i Laboratori della Biblioteca Manfrediana. Sono piccoli, deliziosi video, che mostrano, ad esempio, come fare un segnalibro , un piccolo libro, un erbario. Indipendenti dal tema del momento (la pandemia) veri e propri piccoli gioielli da preservare.

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Le storie da copertina

Le Storie da copertina raccolte dalla Biblioteca di San Giorgio di Piano e della MEMO Mediateca Montanari di Fano, sono due esempi di coinvolgimento diretto degli utenti. Il tema è raccontare la quarantena con piccoli video: usando 40 titoli di libri, le persone condividono emozioni, pensieri, sensazioni. In entrambi i casi si tratta di un gioco/concorso, rivolto, rispettivamente, alle bambine e ai bambini dalla IV elementare alla III media e agli adulti.

Questo è un esempio di San Giorgio di Piano

#39 – Storie da copertina. Una quarantena di libri e film

#storiedacopertina #unaquarantenadilibriefilmVideo di Emma NanettiÈ iniziato il concorso riservato ai bambini e alle bambine, alle ragazze e ai ragazzi che frequentano l’Istituto comprensivo di San Giorgio di Piano (dalla IVª elementare alla IIIª media) oppure un’altra scuola (sempre dalla IVª elementare alla IIIª media), purché domiciliati a San Giorgio.Vincerà il video che avrà più commenti positivi (*IMPORTANTE: non basta un “like”!*).Per informazioni sul concorso: https://bit.ly/2zQIXMl

Gepostet von Biblioteca comunale San Giorgio di Piano am Montag, 18. Mai 2020

e questo, invece, è un video scelto fra quelli della Memo

Inviti alla lettura

Indipendenti dal momento attuale e molto interessanti, sono gli “Inviti alla lettura” della Biblioteca di Falconara Marittima in cui il protagonista è il bibliotecario che presenta le proposte di lettura (con il vantaggio di essere fuori dai vincoli di copyright).

Un libro al giorno 📚La seconda parte dell'invito alla lettura su Alex Ross: Marvels A cura della Biblioteca Comunale di Falconara Marittima#andràtuttobenefalconara

Gepostet von Comune di Falconara Marittima – Falconara Online am Samstag, 16. Mai 2020

Gli spazi nascosti e le mostre

Particolarmente suggestivi i video che riprendono spazi delle biblioteca normalmente non accessibili da parte del pubblico: un modo per raccontare anche gli #spazinascosti. Questo è l’esempio dell’Archiginnasio di Bologna. Il video è il risultato di un merge di tutte le clip pubblicate giorno per giorno nella pagina Facebook della biblioteca durante la chiusura della biblioteca per l’emergenza Covid-19 : un modo corretto per tutelare i video e svincolarli dalla piattaforma social.

Da evidenziare questo splendido video dell’Archivio di Stato di Napoli, in cui sono ripresi contenuti e materiali della mostra organizzata nel 2015. Un esempio di come dare nuova vita loro “nuova vita” e creare un nuovo prodotto digitale.

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Edizioni digitali integrali: l’esempio della BNN

In occasione  del Maggio dei Monumenti, la tradizionale rassegna napoletana, la Biblioteca Nazionale di Napoli offre l’emozione di una  lettura esclusiva,  la  visione digitale integrale  di alcune delle opere più significative  di Giordano Bruno, rarissimi testi, i cosiddetti “dialoghi londinesi“, o anche “dialoghi italiani”, perché tutti in lingua italiana, composti nel 1584 e  nel 1585 ed infine un’edizione particolarmente rara, l’esemplare della traduzione francese del primo dialogo dello Spaccio della bestia trionfante curata nel 1750 da Louis Valentin de Voug.Per i più curiosi on line si può consultare in edizione digitale integrale il  Candelaio, 1582 ,  l’unica opera puramente letteraria di Giordano Bruno. La copia digitalizzata è conservata nel fondo antico della sezione Lucchesi Palli e, nella pagina antistante il frontespizio, reca l’annotazione manoscritta: “detta rarissima da tutti i Bibliografi”.

Dirette, interviste, aperitivi online

Chiudo questa breve carrellata dedicata ai video, segnalando anche interviste, dirette Facebook o incontri online. Un esempio per tutti, l’Aperitivo in biblioteca, organizzato da Giovanni Bergamin e Vittorio Ponzani di AIB.

Puzzle e giochi

Fra i materiali digitali più creativi (e nuovi), uno spazio speciale lo dedico a puzzle e giochi. Fra gli esempi, i puzzle on line della Biblioteca Classense e della Biblioteca Comunale di Trento.

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Menzione speciale a chi ha creato una digital escape room: straordinaria, quella della Biblioteca di Avio costruita sui 7 libri di Harry Potter. Assolutamente da non perdere 🙂

Molto belli anche gli Escape Books di CSBNO tutti e due da provare !!

Da segnalare anche i Biblioquiz della Biblioteca di Seravezza:

Testi: libri, documenti (pdf), testi online,…

In questa sezione, vorrei comprendere diverse tipologie di materiali che sono accomunati solo dai formati. Si tratta di una galassia variegata e ricca che comprende diverse proposte e novità legate in qualche modo a questa quarantena: testi, racconti, appunti, libri distributi in formato digitale, materiale didattico, …

Solo un paio di esempi:

Corsi (online)

Diversi anche i corsi online che hanno sostituito quelli in presenza e hanno spaziato fra gli argomenti più vari. Segnalo quelli del CSBNO, Cose da fare con proposte più “tradizionali”

e proposte assolutamente simpatiche come questo corso online sulle mani o un corso, sempre online, sulla degustazione della birra 😉

Podcast e audio

Per finire, non dimentichiamoci dei podcast e dei file audio che possono arricchire ulteriormenete le nostre collezioni digitali (da salvare). Vorrei ricordare LibroPhonica curata dal team (MC)², ovvero Mariana Martina Costanza e Claudia delle Biblioteche Comunali di Perugia. Come mi segnala Claudia Cardinali:

.. in questo periodo di quarantena poi i podcast sono duplicati! Abbiamo realizzato LibroPhonica Special #iorestoacasa, con interviste prima ai bibliotecari delle comunali di Perugia e poi [aprendo virtualmente i portoni delle nostre biblioteche] raggiungendo altre realtà per capire cosa/come altre biblioteche avessero organizzato le attività in questo periodo. Abbiamo realizzato 20 puntate (online al momento siamo arrivati alla 16a). Le ragazze di servizio civile hanno terminato il loro percorso, sicché mi sono cimentata in questa avventura. Il podacsting è un mondo che mi sta davvero interessando. Un media da considerare, che raggiunge le persone dove sono, con i loro tempi…
Per approfondire LibroPhonica Special #iorestoacasa

Fotografie

È stata anche l’occasione per fare fotografie! Panorami mozzafiato come questo pubblicato dalla Biblioteca Nazionale di Napoli,

ma anche “scene da biblioteca”: bellissime foto come questa della Biblioteca di Trento.

Complimenti a tt per il lavoro stupendo che è stato fatto e che mi auguro continui visti i risultati raggiunti !!