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Scrivere per il web: micro-video, appunti e bibliografia

Scrivere per il web: micro-video, appunti e bibliografia

Ma sappiamo già scrivere! Perché fare un corso, allora? Perché leggere dallo smartphone non è come leggere un foglio A4, perché per i post per i social occorrono testi snelli e fluidi, perché quando scriviamo una pagina del nostro sito bisogna che il testo sia comprensibile anche ai motori di ricerca e si sa che Google, da buon algoritmo, ha le sue regole.

Scopriamo questo mondo della scrittura per il web e non solo. Scrivere un cartello, un post sui social, un articolo nel blog, i testi del sito, hanno tutti un elemento comune: il contenuto.

Come diceva Bill Gates, “content is king”. Il contenuto è uno degli elementi essenziali della comunicazione (digitale e non) e deve essere ripensato e riprogettato secondo due approcci differenziati. Il primo, strategico (content strategy), il secondo, più operativo (content marketing) si intreccia con le attività e gli strumenti che sono alla base dei meccanismi di coinvolgimento e acquisizione di nuovi pubblici e la fidelizzazione di chi è già utente della biblioteca.

I nuovi scenari ci portano a riflettere come sia opportuno riformulare e rivedere il modo in cui abbiamo fin qui scritto: dal tone of voice alla scelta delle parole. Parole scelte con cura perché “giuste” per i nostri pubblici.

Per riprendere il tema della strategia di marketing digitale, questo approfondimento oppure la guida “Come fare marketing digitale in biblioteca” .

Due suggerimenti per l’analisi dei pubblici e la corretta individuazione delle personas:

Alcune mie riflessioni su scrittura e uso delle parole:

Bibliografia (attraverso le mie recensioni)

Luisa Carrada, ilmestierediscrivere

Di cosa scriviamo quando scriviamo per lavoro

I 5 nuovi libri di Luisa Carrada, perché scrivere non è mai stato così bello

Caro cliente, Annamaria Anelli su chat, messaggi e altro

Utili, anche se in ordine sparso

Gli indici per misurare la leggibilità di un testo

La leggibilità è un requisito fondamentale di un testo, di un carattere tipografico o della grafia. La lingua italiana, a differenza di altre lingue fra cui quella inglese, non dispone di parole diverse per distinguere tra:

– la leggibilità della calligrafia o del carattere tipografico (legibility),

– la scorrevolezza della lettura in relazione alla struttura linguistica (readability).

Lo stesso testo può essere legible ma non readable, o viceversa.

Wikipedia

Possono esserci molto utili gli indici di leggibilità che ci aiutano a modellare e calibrare il testo in funzione della tipologia dei nostri pubblici e delle nostre user personas.