scrivere per il web

Scrivere per il web: micro-video, appunti e bibliografia

Ma sappiamo già scrivere! Perché fare un corso, allora? Perché leggere dallo smartphone non è come leggere un foglio A4, perché per i post per i social occorrono testi snelli e fluidi, perché quando scriviamo una pagina del nostro sito bisogna che il testo sia comprensibile anche ai motori di ricerca e si sa che Google, da buon algoritmo, ha le sue esigenze.

Scrivere per il web, quindi, richiede l’applicazione di “avvertenze” e regole che è opportuno seguire con attenzione. Ma non solo. Anche fuori dal web occorre usare un linguaggio chiaro. Un esempio? Scrivere un cartello da appendere in biblioteca richiede chiarezza, sintesi e efficacia. Quando parliamo di scrittura digitale e analogico sono allineati perchè hanno un elemento in comune: il contenuto.

Una locandina, il programma di un incontro, un post sui social, un articolo nel blog, i testi del sito, che siano testi “analogici” o scrittura per il web, quello che li caratterizza è il contenuto.

Scrivere (non solo) per il web: il contenuto

Come diceva Bill Gates, “content is king”. È uno degli elementi essenziali della comunicazione e deve essere ripensato e riprogettato secondo due approcci differenziati. Il primo, strategico (content strategy), il secondo, più operativo (content marketing) si intreccia con le attività e gli strumenti che sono alla base dei meccanismi di coinvolgimento e acquisizione di nuovi pubblici e la fidelizzazione di chi è già utente della biblioteca. Occorre dedicare particolare attenzione e cercare di creare contenuti di qualità tenendo conto di differenze e peculiarità delle piattaforme dove la sua comunicazione è presente.

I nuovi scenari ci portano a riflettere come sia opportuno riformulare e rivedere il modo in cui abbiamo fin qui scritto: dal tone of voice alla scelta delle parole. Parole scelte con cura perché “giuste” per i nostri pubblici.

L’attenzione allo scrivere per il web e l’applicazione delle tecniche più opportune, è uno degli elementi che concorre alla realizzazione della strategia di marketing digitale che abbiamo disegnato per la biblioteca. Materiali e spunti in questo approfondimento oppure nella guida “Come fare marketing digitale in biblioteca” .

Due suggerimenti per l’analisi dei pubblici e la corretta individuazione delle personas:

Alcune riflessioni su scrittura e uso delle parole:

Bibliografia (attraverso alcune recensioni)

Utili, anche se in ordine sparso

Gli indici per misurare la leggibilità di un testo

La leggibilità è un requisito fondamentale di un testo, di un carattere tipografico o della grafia. La lingua italiana, a differenza di altre lingue fra cui quella inglese, non dispone di parole diverse per distinguere tra: la leggibilità della calligrafia o del carattere tipografico (legibility), la scorrevolezza della lettura in relazione alla struttura linguistica (readability). Lo stesso testo può essere legible ma non readable, o viceversa.

Wikipedia

Possono esserci molto utili gli indici di leggibilità che ci aiutano a modellare e calibrare il testo in funzione della tipologia dei nostri pubblici e delle nostre user personas.